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Diverse testimonianze
Queste testimonianze vi consente di conoscere meglio gli apprezzamenti sull'operatore
turistico Sey:
- Visita su Venaria Reale e Don Bosco a Torino
organizzata dall'Associazione Culturale di Seregno: 14
giugno 2009
La visita è stata organizzata dall’Associazione Culturale
di Seregno ed ha avuto luogo il giorno 14 Giugno 2009 con partenza in pulman
alle ore 7:30.
La visita è stata magistralmente guidata dal Sig. Serafino, al quale vanno i
ringraziamenti di tutti i ventitré Soci partecipanti.
Il Sig. Serafino ha riassunto la storia di questo magnifico palazzo, ricco
di stucchi, preziosi intonaci ed affreschi, purtroppo priva degli arredi, a
suo tempo depredati da Napoleone Bonaparte e trasferiti in Francia.
La visita al palazzo si è protratta per circa due ore ed è stata completata
dalla visita ai magnifici giardini che per la loro struttura ricordano
quelli di Versailles.
Il pranzo è stato consumato presso un ristorante tipico piemontese.
Nel pomeriggio la visita è continuata nella città di Torino, presso la
chiesa di Maria Ausiliatrice, nella cripta della quale è conservata una teca
la reliquia del legno della Santa Croce.
La visita è terminata presso la casa di S. Giovanni Bosco, trasformata ormai
da parecchi anni in museo in onore del Santo.
Prima del congedo il Sig. Serafino ha condotto la comitiva presso il famoso
Caffé al Bicerin (fondato nel 1763) per gustare l’altrettanto famosa bevanda
dolce-amara fatta con caffé e cioccolata calda, ricoperta da uno strato di
crema di latte fredda.
Alle 18:30 siamo ripartiti per il rientro in sede.
Tutti i Soci partecipanti hanno espresso la loro soddisfazione per la
riuscita della gita nel suo complesso.

- Visita su Tour Rivoli di TurismOvest con Sordi piemontesi: 7
giugno 2009
Fabio Sabbadini:
Complimenti per la tua organizzazione turistica ! sai molte cose e so che è
dura memorizzare tutti i nomi dei conti e dei re dei figli ecc ecc hai una
buona memoria ! bravo !
un'altra gita turistica in lis da te verrò di sicuro !
A presto
Antonella Nesta:
Visita guidata con trenino al Castello di Rivoli e dintorni con LIS di
Sey..
Abito Torino a pochi km da Rivoli.. e non immaginavo la città di Rivoli che
e’ un paese storico !
Tutto questo mi ha aperto gli occhi dalla sua strepitosa LIS con
spiegazione, racconto su visivo al Castello di Rivoli, Conte Verde e
dintorni..ed infine passeggiata al centro storico di Rivoli
Conclusa con mia soddisfazione e ringrazio molto al grande maestro Sey..

- Visita su Venaria Reale e Torino organizzata dall'ENS di
Vercelli: 06 giugno 2009
UNA
BELLA GITA A TORINO - REGGIA VENARIA REALE E SUPERGA
Sabato 6 giugno 2009 un piccolo gruppo di
soci ENS di Vercelli (8 in tutto) ha organizzato una bella gita alla Reggia
di Venaria Reale su mini bus guidato dal nostro simpaticissimo Presidente.
Con noi c’era pure una coppia di anziani molto arzilli di 74 e 84 anni.
Arrivati a Venaria ci siamo aggregati ad un
gruppo di Torino di 11 sordi per cui in tutto eravamo 19.
La visita alla splendida Reggia,
recentemente restaurato, alle stanze reali, alla galleria di Diana, alla
chiesa di S. Uberto e ai giardini Reali è stata molto istruttiva ed
interessante e siamo rimasti rapiti dallo sfarzo e da tanta bellezza in
tutte le cose che abbiamo visto.
Nel pomeriggio abbiamo visitato la Basilica
di Superga con salita sul trenino a cremagliera (favoloso, tutto in legno
!!!). La nostra guida Timeo Serafino ci ha raccontato la storia della
costruzione della Basilica e dell’assedio del 1706; abbiamo visitato la
sala dei Papi, le tombe reali, siamo saliti sulla cupola della Basilica da
dove si vede tutta Torino e poi alla fine la lapide in ricordo del Grande
Torino morto proprio in quel luogo in un incidente aereo.
Alla fine della giornata eravamo molto
stanchi ma felici per tutte le cose che abbiamo visto.
Un ringraziamento particolare va alla
bravura, alla pazienza e cordialità della nostra guida Sig. Serafino Timeo.
Con la sua cultura e professionalità ha saputo spiegarci tutto in modo
ineccepibile senza mai annoiarci, anzi, risvegliando in noi un continuo
interesse per tutte le cose che man mano ci spiegava.
E’ stata una giornata veramente
indimenticabile.

- Visita su Torino organizzata dall'ENS di Cremona e
studenti LIS: 31 maggio 2009
Marta Bassanetti ed altri corsisti LIS (udenti):
Il giro turistico a Torino è stato
molto bello, e molto interessante; tu come guida sei stato molto bravo,
molti segni ancora non li conoscevo ma ho capito bene tutto quello che hai
spiegato; segnavi in modo chiaro e quindi sono riuscita a capire molto
bene. Ho imparato molti segni nuovi, e quando ho segnato con te spero di
essere stata brava e di aver segnato giusto.
Grazie tanto della bella giornata.
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- Visita su Tour Rivoli di TurismOvest con Sordi piemontesi: 17
maggio 2009
Florinda Cecca e Salvatore Merenda:
...dopo le guide turistiche di Torino (ieri, vedi
sotto) e Rivoli ci sentiamo molto soddisfatti, abbiamo visto tante altre
cose nuove della storia di Torino e di Rivoli che ci ha resi più culturali
ed siamo orgogliosi di avere una guida turistica torinese con la Lingua dei
Segni.
Grazie di tutto, anzi sei un grande guida turistico deaf.
Ermes Guarnieri e Anna Antoniotti:
Ciao Sey,
ti scriviamo per ringraziarti delle bellissime giornate che ci hai fatto
passare, nei giorni del 16 e 17 maggio.
Sia a Torino sia a Rivoli abbiamo potuto, grazie al cicerone preparatissimo,
ammirare e scoprire tante nuove cose di Torino e Rivoli che mai avremmo
immaginato essere esistite .
Secondo noi dovresti fare la guida per i sordi sempre, perché sei stato
molto chiaro e capace di farci apprezzare le bellezze delle nostre città.
Infatti noi abitiamo a Rivoli e anche su questa città abbiamo scoperto cose
nuove.
Ci sentiamo ancora di più orgogliosi di stare in questa città, grazie a te.
Ti auguriamo di continuare con questa attività perché sei molto bravo!

- Visita su Torino con Sordi piemontesi: 16
maggio 2009
Antonella Nesta:
Visita Città di Torino..Giornata indimenticabile! Emozionante!…
bellissima guida e con Ottimo LIS del Eccellente Serafino..
Grazie!
Silvia Forterezza:
Sono molto contenta della bellissima visita guidata con Lis del
eccellente Serafino.
Grazie!
Gabriella Fusaro:
Ringrazio Serafino per la disponibilità a collaborare con tutti noi e per
la realizzazione di questa interessante iniziativa di confronto attraverso i
racconti con il metodo LIS che ci ha permesso di capire la storia, di
lasciare i nostri pensieri e le nostre esperienze. La città di Torino e
Rivoli, sono ricche di suggestioni di fascino ed anche di …. mistero!!!
Complimenti, “c’era proprio bisogno di LIS” mi sono fatta una bella cultura
con sistemi organizzati e simboli pieni di significanti.
Paola Bianco:
Complimenti al nostro torinese Serafino che ci ha guidato
con LIS, pure io sono una torinese, conosco bene la mia città, non mi basta
approfondire ogni angolo da scoprire come ad esempio i triangoli bianco,
nero e quella faccia del diavolo in cupola!
Tra le mura romane dove era imprigionato Ponzio Pilato.
C’è una via pedonale che passo sempre dove lavoro non me l'aspettavo di
allora c'era un ruscello in pavimentazione.
Il ghetto degli ebrei e tanti altri misteriosi.
Ammiro sempre la mia città, comunque ringrazio molto a Serafino.
Susanna Casalegno:
Il sabato 16 maggio 2009 a Torino..fortunatamente una
bella serena giornata di sole..tutti noi sordi di Torino e provincia siamo
radunati alla 1 tappa in Piazza Statuto ci ha aspettato il nostro SORDO
scusate che lo metto in maiuscolo...perché è orgoglio che abbiamo unico
sordo operatore d'Italia che spiega in Lingua dei Segni qui a Torino per
sordi FINALMENTE ...il signor Serafino TIMEO con 2 attive vallette Rita
Bernascone e Elena Gozzano, ci ha portato a piedi x tutti gli angoli e
importanti della città, abbiamo camminato e ascoltato attentamente la
storia, la vita piena di misteri, magici di Torino che non avevamo mai
immaginato così ..
Siamo stati entusiasti e meravigliati di tutto il suo racconto misteri
nascosti, a volte ci fa paura...
Abbiamo visitato le bellissime chiese, lo stile barocco, le piazze, i
edifici, la reggia, i monumenti, la degustazione del BICERIN
Siamo pienamente soddisfatti perche Serafino per noi è come un libro aperto
in LIS e abbiamo conosciuto profondamente questa meravigliosa magica e
misteriosa Torino, una città ricca di cultura, di fascino ammirevole e
affascinante.
E' stata una giornata indimenticabile per me perché sono nata qui a Torino,
i miei sono piemontesi.. mi ha fatto conoscere e aprire la mente la cultura
della mia città..
 

- Visita su Rivoli con il suo castello e Sacra San
Michele: 9 maggio 2009
organizzata da CCRENS di Milano
Arriva l’atteso giorno della
partenza, l’alba del 09 Maggio 2009, su un piccolo pullman si
raduna il gruppo dei partecipanti per la gita verso il Castello
di Rivoli, organizzata dal CCRENS in collaborazione con la
SEYTURISMO.
Arrivati a Rivoli, nella grande piazza Matilde di Savoia,
troviamo in paziente attesa la nostra guida turistica, Serafino
Timeo, che ci aspetta, per condurci verso la nostra
appassionante avventura.
Ci riuniamo tutti nel, cosiddetto “ATRIO” del Castello, sotto le
grandi arcate aperte, dell’interrotto cantiere Juvarriano, ai
piedi del maestoso scalone che porta ai piani superiori,
Serafino, ci coinvolge con la storia del Castello di Rivoli, con
la vita di Vittorio Amedeo II e di Amedeo VIII di Savoia.
E… tappa dopo tappa, quasi tenendoci per mano, ci accompagna,
come in un sogno in luoghi incantati, svolgendo, magistralmente,
il filo dorato della Storia dei Savoia. Ascoltiamo rapiti come
in un racconto di fiabe, in preda ad un’ ascolto quasi
infantile, mentre le sue parole e i suoi segni suscitano in noi
immagini precise e di rara suggestione. Così attraverso la
lingua dei segni vediamo animarsi, con la fantasia, le mura del
Castello di Rivoli, gli interni e le volte affrescate.
Era un piccolo Castello medioevale, che venne trasformato in
residenza Sabauda e più avanti su progetto dell’architetto
Juvarra, divenne la Residenza Reale.... finché non rimase
abbandonato per molti anni....
Ci narra della vita di Vittorio Amedeo II, soprannominato la
“VOLPE” per la sua abilità tecnica militare e abile stratega
nella vita. Che divenne Re di Sicilia e Re di Sardegna.
Morì fatto prigioniero dal suo secondogenito Carlo Emanuele III,
che gli subentrò al trono.
Si continua con la storia del Conte Amedeo VIII, noto con il
sopranome de “IL PACIFICO”, che con il figlio, fondò
l'Università di Torino e l'Ordine Mauriziano.
Dopo il suo ritiro dalla vita politica, i cardinali e vescovi,
fautori della scissione, dal Papa, lo proclamano ANTIPAPA con il
nome di FELICE V, fino a che non abdicò per favorire l'unione
tra tutti i cristiani.
Dopo un susseguirsi di sale e saloni, dopo una full-immersion di
Re e Papi famosi, veniamo accompagnati, in via del tutto
eccezionale, dalla gentile signora Simona del “TurismOvest”, a visitare il primo Circolo Italiano di Bocce.
Scendendo, poi, verso il paese di Rivoli, lungo stradine
lastricate, tra antiche case curate con grande amore, ai nostri
occhi appare la visone del vecchio campanile del Castello, i più
temerari affrontano i ripidi scalini che portano alla cima, per
ammirare lo splendido panorama e da dove si può vedere la lunga
e rettilinea strada che ancor oggi conduce a Torino.
La comitiva si disperde verso le varie locande a rifocillarsi,
ci si ritrova alle 14,30 davanti al nostro pulmino per
proseguire la gita verso la Sacra S. Michele.
È stata una delle più celebri Abbazie benedettine dell'Italia
settentrionale ed è tra i più grandi complessi architettonici di
epoca romanica in europa.
Sorge tra il 983 e il 987 dalle esigenze e dalla cultura del
pellegrinaggio, al centro d'un percorso fra Mont Saint-Michél e
il Gargano. Qui siamo di fronte alla parte più imponente dell'
abbazia. Il massiccio di questa facciata è di 41 metri di
altezza.
Dal piano d’ingresso si raggiunge la chiesa attraverso un’ ampio
e ripido scalone…………………
Superati i primi scalini, si lascia a sinistra un pilastro di
oltre 18 metri che sostiene il pavimento della sovrastante
Chiesa; a destra emerge una larga roccia che si perde nel muro
di fronte, si notano ancora archi, tombe e ampie nicchie, dalle
quali apparivano fino ai recenti restauri scheletri di monaci,
da cui il nome di Scalone dei morti.
In cima al ripidissimo scalone, si trova la Porta dello Zodiaco.
La Chiesa a tre navate, fu creata in parte sul monte, la cui
cima affiora sotto il primo pilastro a sinistra; per il resto ad
est è sostenuta da un’imponente basamento.
Vi domina il silenzio dei secoli.
L’interno della Chiesa è ricco di affreschi tra il romanico e il
gotico, sulle pareti vi troviamo raffigurate le figure dei
Profeti maggiori, l’Annunciazione dell’Arcangelo S. Michele a
Maria, l’affresco della Madonna Assunta, i quattro Evangelisti
con i loro simboli.
Dal terrazzo adiacente alla Chiesa lo sguardo si posa sui resti
di imponenti ammassi di pietre: sono le rovine dell’antico
monastero costruito tra il XII e XV secolo.
La grigia nuvoletta capricciosa, che ci ha seguito per tutto il
pomeriggio, si trasforma in un violento acquazzone, che ci
seguirà fino alle porte di Milano. Costringendo tutti noi a
correre al riparo nel nostro pulmino, in attesa. nella piazzola
della Sacra.
Riaccompagniamo Serafino a Rivoli, dove lo lasciamo e tra grandi
abbracci ci promettiamo di rivederci al più presto, con un’altra
entusiasmante bellissima avventura.
Siamo molto orgogliosi del feeling che unisce il CCRENS, di
Milano, alla SEYTURISMO, di essere il primo Circolo Culturale
prescelto per questo “PRIMO TOUR” al Castello di Rivoli,
straordinaria opportunità proposta dalla TURISMOVEST, a
Serafino Timeo, che lo ha contattato venendo a conoscenza della
sua competenza, professionalità e organizzazione, per offrire
questa reale occasione di grande interesse, anche alle persone
sorde.
G. Castelli
 
  
  
- Visita su Torino sulla zona di Don Bosco: 6
dicembre 2008
organizzata da CCRENS di Milano
Il
CCRENS, Circolo Culturale e Ricreativo della Sezione ENS Milano
ha organizzato, sabato 6 dicembre 2008, una stupenda gita in TAV
(Treno Alta Velocità) Dal 30 novembre al 23 dicembre, il Natale,
declinato nelle sue numerose sfaccettature, è protagonista a
Torino, per visitare, tra shopping e cultura, il caratteristico
“Mercatino natalizio” di Borgo Dora, nel capoluogo torinese e
poi, nel pomeriggio, un mini –tour in città.
Ci si è ritrovati in oltre 50 amici sordi, di buon mattino, alla
stazione Centrale di Milano. Si è partiti alle 8,10 col
rapidissimo e comodissimo treno ad alta velocità, che un’ora più
tardi ci ha scodellato a Torino porta Susa da dove, con un bus
urbano, si è poi scesi a Borgo Dora, dove, nell’antico Borgo
degli stracci di Torino un’area che si estende su 150mila mq,
oggi sede di molti negozi d’antiquari, di bar, ristoranti e
antiche trattorie piemontesi si teneva il vasto mercatino di
Natale, che rendeva suggestivo il paesaggio, con i suoi 51
chalet nell’antica piazza Borgo Dora e 100 bancarelle
all’interno del Cortile del Maglio, dove c’era pure una mostra
di Presepi curata dal Gruppo amici del Presepe di Moncrivello.
Il Mercatino di Natale a Torino è gioia, luce, colore,
tradizione, amicizia, solidarietà, felicità, energia, calore,
amore, festa, sorriso, dolcezza, serenità.
Dopo avere fatto il pieno di quelle squisitezze visibili e
godibili e aver consumato un veloce spuntino al sacco o al bar,
ci si è ritrovati all’ora stabilita e “spaccata” (le 14) per
l’effettuazione di
un mini-tour, con la “nostra” (già ampiamente e
soddisfacentemente collaudata fino all’ultimo) guida torinese in
LIS, Serafino, che ci ha condotto a visitare la Chiesa “ Maria
Ausiliatrice” dove è conservato un pezzo di legno della Croce di
Gesù e alla casa di Don Bosco dove Serafino ci ha racconto la
bella storia di Don Giovanni Bosco, nato il 16 agosto 1815 in
una piccola frazione di Castelnuovo D'Asti, in Piemonte e,
quand’era ancora bimbo, la morte del babbo gli fece sperimentare
il dolore di tanti poveri orfanelli dei quali si farà padre
amoroso.
Così nacque il percorso che portò Giovanni Bosco, fattosi prete,
a fondare l’oratorio dei Salesiani e quello delle Figlie di
Maria Ausiliatrice, che si sparsero in tutto il mondo al
servizio dei giovani, dei poveri e dei sofferenti, con scuole di
ogni ordine e grado, istituti tecnici e professionali, ospedali,
dispensari, oratori e parrocchie, e noi fortunati gitani (per un
giorno) abbiamo potuto vedere come la determinazione e
l’altruismo di un uomo ha potuto far costruire una struttura
assai possente. Una delle raccomandazioni di Don Bosco fu
questa: "Dite ai giovani che li aspetto in Paradiso". Spirava
all'alba del 31 gennaio 1888, nella sua povera cameretta di
Valdocco, all'età di 72 anni. Il 1 Aprile 1934, Pio XI, che
ebbe la fortuna di conoscerlo personalmente, lo proclamò Santo.
Il viaggio di ritorno, questo in tov (treno velocità ordinaria)
ci ha consentito di scambiarci le ammirate considerazioni di una
bella gita davvero pre-natalizia.
Luma

- Visita su Torino con allievi LIS dell'Associazione
Lislandia: 18 ottobre 2008
DI PRETORO ANNUNZIATA (sorda)
Serafino ha segnato benissimo, molto memoria, ha talento, io capisco
benissimo.
Finalmente grazie a Serafino ho conosciuto vera storia di Torino.
Complimenti.
DI GIOIA MICHELE (sordo)
Ho vissuto tanti anni a Torino ma mai visto e capito vera storia. Ora,
grazie a Serafino, ho conosciuto e capito valore città di Torino.
Spiegato chiaro e segnato bene. Complimenti.
SANNA VANNA (sorda)
E' stato tutto bellissimo... Torino ha tante bellissime cose da scoprire...
Grazie!!!!
NICOLELLA ANNA (allieva LIS udente)
Giornata emozionante.
Ho scoperto cose di Torino che non conoscevo, pur essendo torinese di
adozione, non solo a livello di edifici, chiese, musei, ma anche notizie
curiose e particolari, grazie anche alla bravura di Serafino che è stato non
solo bravo, ma molto coinvolgente.
E' stata una giornata emozionante soprattutto perchè mi si è aperto un nuovo
mondo davanti, quello della comunità dei Sordi.
Ringrazio le persone Sorde che con me hanno trascorso questa giornata, che
mi hanno dato la possibilità di conoscere, che mi hanno fatto sentire parte
di loro condividendo con me questa giornata, dalla visita alla città e al
momento del pranzo, dove mi sono sentita completamente a mio agio.
Grazie di cuore.
MOLINO ANNAMARIA (allieva LIS udente)
Caro Sey,
quella del 18 Ottobre non è stata una "passeggiata" (il termine passeggiata
è molto riduttivo!) ma una lezione magistrale su 'Torino, Storia e Arte'.
Imparare camminando: è stato come rivivere il peripatetismo di Aristotele.
La tua è stata una lezione ricca e intensa, resa piacevolissima e preziosa
dall'inserimento - nel contesto storico - di curiosità, aneddoti e
accadimenti misteriosi che legano la Storia e la Geografia alla credenza
popolare e alla leggenda. Il tuo entusiasmo è un valore aggiunto
coinvolgente e stimolante.
Che altro dire ? Che aspettiamo con impazienza la tua prossima lezione,
perché ci hai fatto vedere tantissime cose, ma ne rimangono ancora tante!!
 
 
- Visita su Torino e Langhe: 24 - 27 aprile 2008
organizzata da ENS di Foggia
Complimenti a Serafino Timeo!
Ci ha accompagnato alla scoperta delle bellezze della città di Torino e
delle incantevoli colline delle Langhe.
Il programma che ci è stato proposto è stato interessantissimo e piacevole;
ci ha guidati per le stradine della città, i caffè storici, e attraverso
lunghe passeggiate, anche estenuanti, ma sicuramente indimenticabili, ci ha
fatto vedere l’altra faccia di Torino, città della cultura ma anche capitale
del gusto!
Poi ci ha mostrato le incantevole colline delle langhe, facendoci ammirare i
suoi paesaggi e scoprire, caratteristi paesini per poi finire con la visita
al castello.
E’ stato un viaggio avvincente e noi, 15 foggiani, vogliamo ringraziare
ancora una volta Serafino Timeo per essersi dedicato con noi a questo
viaggio di cui siamo pienamente soddisfatti!
Saluti dal gruppo di Foggia
Cliccare ogni foto
Incantati …...
Questa è stata
la piacevole sensazione provata da un gruppo di sordi milanesi del Cecoev,
con il “rinforzo” di alcuni sordi piemontesi, che il 18 aprile 2008 si è
recata a Torino per una visita turistico-culturale della città.
La visita alla
famosa Reggia di Venaria - con la contemporanea mostra sui Savoia che
abbiamo avuto la fortuna di ammirare - ci ha riservato tante sorprese sia
per le meraviglie di questa splendida sede e per la preziosità dei cimeli
esposti, sia per la bravura e la meticolosa preparazione dell’operatore
turistico sordo Serafino Timeo.
Nel pomeriggio,
pur sotto una pioggia implacabile, abbiamo continuato con immutato
entusiasmo il nostro giro a piedi ammirando le tante meraviglie che Torino
sa offrire. E qui altre sorprese, con i famosi triangoli bianco e nero che
fanno di Torino una città esoterica, la bellissima cupola della chiesa di
San Lorenzo che, tuttavia, rivela inquietanti nessi più o meno “involontari”
con il demonio, e naturalmente i suoi monumenti, fontane, statue, palazzi
barocchi…
Per finire con
l’ennesima sorpresa, rivelataci da Serafino e di cui nessuno di noi era a
conoscenza: la Sacra Sindone, custodita nel Duomo, dista pochissimi metri
dal luogo in cui si dice sia morto Ponzio Pilato, il carnefice di Gesù
Cristo!!!
Vero o falso che
sia, anche questo fa parte dei misteri di Torino!
E tra un
monumento e l’altro, l’immancabile shopping, rigorosamente a base di
cioccolato piemontese, con un assaggio del famoso “bicerin” nel
locale dove è nata questa storica bevanda torinese a base di cioccolata,
caffè e panna e di cui Cavour era un assiduo frequentatore.
Una cena a base
di specialità piemontesi ha concluso questa ottima giornata
turistico-cultural-esoterico-gastronomica all’insegna dell’amicizia e della
voglia di conoscere e di approfondire. E naturalmente ci siamo ripromessi di
ritornare a Torino e dintorni perché ci mancano ancora tante altre cose da
ammirare…. naturalmente con Serafino!
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Nicole Schuiling di Faenza (Ra) (turista
Sorda)
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"complimenti per il tuo lavoro da
guida turistica proprio professionale in Lis per avermi
illustrato le caratteristiche in tutto: geografico, storico,
architettonico, culturale, gastronomico e persino esoterico
sulla città del diavolo...che non dettaglio fino qui per non
rovinare la curiosità ai prossimi turisti. Buon proseguimento,
cicerone !"
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E' stato molto accogliente e disponibile.
Le spiegazioni sono state molto chiare nonostante le differenze
linguistiche.
Durante la visita guidata, Serafino ci ha raccontato la storia "magica" di
Torino, facendosi visitare alcuni luoghi importanti della città (Chiesa di
San Lorenzo, Piazza San Carlo ed altri monumenti).
Oltre al fascino della città, la nostra attenzione è stata catturata dalla
marcata espressività di Serafino che ci ha aiutate a comprendere meglio le
spiegazioni.
L'esperienza è stata molto formativa, dal punto di vista linguistico e
culturale da prendere in considerazione per il futuro.
Gli allievi del corso LIS di Vigevano (PV)

- Visita su Torino: Tour Savoia: 23 febbraio 2008
organizzata da CCRENS di Milano
Sabato 23 febbraio
2008
le inesauribili organizzatrici – alludo in particolare ad Anna Maria
e a Giusy - di attività culturali del CCRENS diMilano avevano proposto un
“Tour Savoia-Torino”, per visitare la Reggia di Venaria, e l’abbazia di
Superga, nel capoluogo piemontese. La gita,come di consueto, è stata
programmata non lasciando nulla all’improvvisazione.
Tutti i posti disponibili (40) erano da tempo esauriti, al contempo era già
stato “impegnato” la consolidata guida turistica piemontese, Serafino Timeo,
sordo e figlio di sordi, che della storia di Torino e del Piemonte conosce
ogni meandro storiografico e pure le leggende, raccontandole con un
linguaggio gestuale (e pure verbale) scorrevole e lineare.
La Reggia di Venaria «...evoca atmosfere, fascino e suggestioni
in grado di ammaliare il visitatore», come ha scritto il sindaco del posto,
Nicola Pollari, presentando la ristrutturazione, non ancora ultimata, ma a
buon punto, di un progetto europeo di recupero e valorizzazione del
patrimonio culturale rappresentato dall’unicum «Centro
Storico-Reggia-Giardini-Parco La Mandria». La Venaria Reale Nacque nella
seconda metà del Seicento: il nome significa «cacciare», e fu voluta dal
duca Carlo Amedeo II di Savoia. Vanta descrizioni e aneddoti di personaggi
illustri del passato, conquistati dai suoi tesori ambientali e
architettonici.
Dopo aver goduto pure noi della visione di tali tesori, abbiamo fatto un
rapido pranzo in self-service, quindi abbiamo trasbordato sul tram a
cremagliera, per recarci a rimirare la Basilica di Superga, eretta fra il
1717 e il 1731 dall’architetto e incisore Filippo Juvara, scoprendo
l’incredibile originalità di quella struttura architettonica e ammirando
increduli i ritratti di tutti i Papi, da Gesù Cristo al contemporaneo
Benedetto XVI, e la sequela di tombe della dinastia dei reali Savoia lì
custodite e ancora prorogate da quasi mille anni, che sono giunte fino agli
attuali discendenti che di reale hanno solo una velata convinzione pur
conservando la pretesa di giacere per l’eternità in quel posto privilegiato,
dove, non con “privilegio”, ma per fatalità, una tragica sera nebbiosa, 4
maggio 1949 andò a schiantarsi un bimotore che aveva a bordo la più
formidabile squadra di calcio della storia italiana, e la visita a Superga,
si è necessariamente concretata con la commemorazione alla lapide che
ricorda Valentino Mazzola, Loik, Bacigaluppo, e tutti gli altri che per la
mia generazione, 67 anni e precedenti era ed è mitologia del calcio. La
gita, si è poi conclusa con il rientro a Torino per gustare il «bicerin»,
sulla piccola piazza della Consolata, nella ex bottega dell’acquacedratario,
che a quel tempo, era il 1763, serviva il bicerin , bevanda a base di caffè,
cioccolato e crema di latte, che ciascuno di noi ha gustato ed il cui gusto
inimitabile ci ha poi accompagnato simpaticamente fino a Milano.
(di Marco Lué)
 

- Visita su Torino: 09 novembre 2007
organizzata da ENS di Piacenza
Terminata la visita alla Fiat, due simpatici operatori ci hanno
distribuito in omaggio i modellini della 500 e dopo una pausa per il pranzo
abbiamo iniziato, guidati dall’operatore sordo Serafino Timeo, la visita
alla città di Torino.
Un pomeriggio non è stato sufficiente per poter vedere tutte le meraviglie
che offre questa città, ma ci siamo comunque fatti un’idea di quanto sia
bella.
La nostra guida ci ha spiegato pazientemente e molto chiaramente la storia e
le varie leggende di questa città.
Grazie al nostro cicerone, tutte queste cose interessanti, siamo ripartiti
per Piacenza ma pensando già di riorganizzare la gita!
 
Langhe…Barolo…tartufi…nomi che
evocano sapori e profumi di quella terra di dolci colline, borghi,
valli, luoghi incantevoli che sorgono dalla bruma autunnale, filari di
viti disposti in modo ordinato e regolare, un patrimonio ecologico e
culturale da conoscere e assaporare. Questo è stato l’obiettivo della gita che il CCRENS, con la
collaborazione della bravissima guida turistica sorda, Serafino Timeo (www.seyturismo.it
) ha organizzato il giorno 13 Ottobre
2007, per offrire ai partecipanti un mix di storia, cultura e
enogastronomia piemontese. Partiamo da Milano, dopo Asti la prima tappa
è l’Antica Torroneria Piemontese, nello stabilimento di Sinio, la visita
si snoda tra odori intensi di nocciole e cioccolato, di queste
specialità dolciarie Serafino ci illustra la storia e la lavorazione
delle nocciole IGP. Il viaggio prosegue, il pullman percorre la strada ai piedi del Castello
di Grinzane Cavour, imponente fortezza medioevale, tra le più antiche e
importanti delle Langhe, legato alla storia del tartufo. Ci fermiamo per una visita e degustazione del vino, presso la Cantina
Rivetti, dove il viticoltore offre a tutti un generoso spuntino a base
di specialità, che ci da’ modo di assaporare a fondo i vini della loro
produzione, e sotto la guida di Serafino apprendiamo il percorso
dell’uva, dalla sua raccolta all’imbottigliamento del vino. E’ mezzogiorno! Arriviamo ad Alba, il pullman ci lascia all’inizio del
Centro Storico della Città, tutti insieme, percorriamo le antiche
stradine che ci portano al ristorante Museum. Qui ci attende una gradita
sorpresa: si scende all’interno di un’antica casa, tra mura, volte di
mattoni e leggerissime tende colorate, il ristorante ci accoglie per
offrirci i suoi piatti prelibati, alcuni con tartufi, tutte specialità
della cucina tradizionale delle Langhe. Dopo il pranzo proseguiamo per Novello, dove in un paesaggio immutato e
seducente, tra i pendii ricoperti di vigne e di alberi di noccioli,
scendiamo nella silenziosa campagna, l’itinerario della passeggiata,
lungo un comodo sentiero campestre, ci porterà al caratteristico paese
di Barolo, dove visiteremo il museo del cavatappi. Da qui si passa a La Morra, l’ora tarda e la nebbiolina serale, che sale
dal fondo valle, non ci permette di ammirare il panorama della vallata,
da uno dei punti più alti delle Langhe. Per chiudere la nostra gita, eccoci a Pollenzo, ad ammirare l’antica, e
unica, Università Gastronomica di fama mondiale, insignita del marchio
SLOW FOOD: che vuol dire, mangiare lentamente. Qui ci stacchiamo a malincuore dal nostro Serafino, il suo lavoro
termina qui, fra tanti abbracci calorosi e tanti complimenti per la sua
professionalità, ci lasciamo con la promessa di un’altra bella
avventura, di altri luoghi da visitare e di altre meravigliose scoperte,
sotto la sua preziosa guida.
G. Castelli
 
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Visita su Torino con allievi LIS
dell'Associazione Lislandia: 12
maggio
2007
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Simona Ferrero (allieva)
La visita del 12-05-07 del corso Lis è stata una piacevolissima
sorpresa, perché mi ha permesso di scoprire particolari curiosi e
simpatici della mia città che non conoscevo.
Inoltre è stata un'occasione per conoscere nuovi amici.
Grazie per avermi dato l'opportunità di fare questa esperienza che spero
di poter ripetere di nuovo.
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Rita Bernascone (sorda)
Sono soddisfatta per la visita sulla città di Torino …. La storia di
Torino …
Mi sono colpita quella chiesa San Lorenzo perché se non andavo con la
guida, non entravo mai quella chiesa e non sapevoo cosa c'è la storia particolare ...quando sono andata con la guida e veramente mi
sono aperta la
bocca per quella chiesa che ci sono segreti particolari ... perché quando
ho saputo quella chiesa san Lorenzo e ho letto un libro sulla città Torino
ma non si è specificata sui particolari nascosti .... quando sono
entrata e ho scoperto proprio che ci sono
particolari bellissimi ed incredibile, ma anche altre vie e la zona storica
Torino ci sono tanti segreti e monumenti... prima non sapevo nulla e non guardavo
mai in alto e di solito guardavo sempre in basso verso su strada dopo la visita
e comincio a guardare in alto perché ci sono tanti simboli e sculture sui muri
e nei balconi.
Ci sono altri particolari storici avevo già saputo prima in un gruppo
con una guida udente con
l’interprete ed ora ho seguito da una guida sorda con la Lis ancora più chiaro,
perché è la nostra lingua vera.
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Mara Bosio (sorda)
Questa gita culturale è stato molto interessante, di solito non amo
queste gite, ma stavolta mi ha fatto piacere di ascoltare da te.
2° discorso: Il Circolo E.N.S. « F.lli Gualandi » di Trani ha
organizzato, nel mese di Aprile, un viaggio a Torino, a cui hanno
partecipato circa 14 persone di Trani, Bari e Andria.
I viaggi sono da tempo una grande passione dei soci del Circolo Tranese,
tuttavia la gita a Torino è stata particolare e significativa per la
presenza di un operatore turistico sordo.
In Italia diverse città (per es. Siena) hanno attuato dei progetti turistici
specifici per sordi, ma si è trattato sempre di guide udenti che traducono
in L.I.S. (lingua italiana segni) ; il viaggio a Torino invece ci ha
convinto del valore aggiunto che può offrire una guida sorda.
Un accompagnatore sordo conosce la sensibilità sorda e può far notare dei
detagli che agli udenti sfuggono ; e più spontaneo e non si limita a
tradurre ma può essere meno formale e più interessante.
Il presidente del Circolo di Trani, Rocco Morese, in occasione di diversi
seminari in Italia, ha conosciuto il sig. Serafino Timeo, torinese sordo con
la passione dell’arte e del teatro e durante questi incontri ha pensato di
organizzare una gita a Torino con la sua presenza.
Il programma prevedeva la visita di Porta Palatina, di Piazza Castello,
della zona Carignano e una crociera sul Po. Ad ogni partecipante sono stati
consegnati dei materiali informativi e delle brochure con le immagini dei
monumenti.
Questa esperienza potrebbe incoraggiare i giovani sordi ad avvicinarsi
all’arte e al settore turistico, per creare nuovi lavori e per rendere un
prezioso servizio a tutti i sordi che viaggiano.
1° discorso: Siamo tutti riconoscenti per averci
dato un pò di storia di Torino, la LIS è una bella cosa, con il turismo è
ancora più bella, spero che in futuro vi siano altri come te. Un vivo grazie
e continua sempre così.
  
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Visita su Torino: 24 marzo 2007
organizzata da CCRENS di Milano
Milano: 24 marzo 2007,
stazione Centrale ore 7,45, appena sopra la rampa centrale delle scale
mobili…sventolava allegra, la bandiera gialla dell’ENS
di Milano.
Era il punto di ritrovo di tutti i partecipanti a questa visita
culturale, per la prima volta, in LIS
con guida sorda, Serafino Timeo,
alla città di Torino, organizzata dal
CCRENS.
Per fortuna, noi tutti, i 40 turisti, tra sordi e allievi del corso LIS,
hanno trovato posto sul treno in scompartimenti comunicanti, così alla
salita di Serafino, alla stazione di
Porta Susa, inizia subito una full-immersion nella storia
ufficiale e nei misteri della storica Torino.
Un bel respiro e…via, iniziamo il nostro tour…in una bellissima città
ricca di portici, così se piove siamo tutti a posto, di Storia
Documentata e di Misteri tramandati a voce dal popolo; ecco in sintesi
il percorso e i luoghi che abbiamo visitato,
tutti in una sola giornata,
pensate! Un Tour minuziosamente studiato dalla nostra guida, per non
farci perdere, neanche un solo prezioso minuto della nostra giornata!
Via Roma – Piazza CLN con le due statue in rappresentanza dei fiumi che
bagnano Torino, il Po e la Dora Baltea - Piazza S. Carlo – il quartiere
Carignano – Palazzo Carignano – Piazza Castello – Palazzo Madama –, la
splendida Chiesa di S. Lorenzo, progettata da Guarino Guarini
sull’infinito segno dell’otto – Palazzo Reale – il Triangolo Bianco,
punto convergente del triangolo Torino–Praga–Lione – il Duomo – Porta
Palatina e le mura romane, dove si narra che sia stato imprigionato
Ponzio Pilato, condannato a fronteggiare in eterno la Sacra Sindone,
conservata proprio di fronte, nel Duomo – Chiesa di San Domenico – il
Ghetto degli ebrei – Piazza Carlina – Via Po, l’unica via leggermente
obliqua rispetto alle altre, perfettamente squadrate – Mole Antonelliana,
che brivido salire fin lassù, in ascensore ad ammirare il magnifico
Panorama Museo Nazionale del cinema, nostra meta principale, dove con la
traduzione di un’interprete LIS, abbiamo seguito la nascita e
l’evolversi della Storia del Cinema.
Ed alla fine con le ali ai piedi, seguendo il veloce Serafino, abbiamo
raggiunto la Stazione di Porta Nuova, dove, per un soffio, abbiamo preso
il treno del ritorno.
La soddisfazione dei partecipanti era palpabile, subito sono spuntate le
richieste di una nuova prossima avventura, con Serafino Timeo, per guida
ovviamente, in altri ed affascinanti Tour alla scoperta di nuovi ed
avvincenti percorsi storici di Torino. Ci organizzeremo!! Promesso dal
CCRENS!!
Volete un consiglio da amica? Progettate
anche voi un tour, nella stupenda Torino, potete
contattare
Serafino Timeo, SEY – Turismo
www.seyturismo.it
E –mail: info@seyturismo.it
G.
Castelli
 

minifilmato
- Visita su Torino con allievi LIS dell'associazione
Lislandia: 05 febbraio
2006
-
Franco Camisa (Sordo)
Vorrei ringraziare all'operatore turistico Sey per la giornata di 05
febbraio che ha organizzato bene sulla storia e delle cose belle sulla città
di Torino. Sono veramente contento e ringrazio ancora a Sey. Gli allievi del
corso LIS hanno anche capito benissimo attraverso la LIS e ricorderò sempre
con l'onore della storia di Torino.
-
Massimiliano Alosi (allievo) Carissimo Sey, devo dire che la gita organizzata da te è stata bellissima
per non dire meravigliosa. Con il mio lavoro di autista ho conosciuto la
città da Torino solo superficialmente, nel senso che alcuni dei luoghi
visitati li avevo solamente visti. Invece con te ho imparato la loro storia
che mi ha stupito ed affascinato molto. Infine aver appreso tutto questo con
la lingua dei segni è stato particolarmente istruttivo.
-
Roberto Camisa (Sordo) Durante di quella giornata, mi sono passato bene con Sey e con gli allievi
del corso LIS e voglio fare i complimenti al cicerone Sey e non ho nulla da
correggere, perché si è preparato e sicuro di questo mestiere ed anche hai
spiegato bene e chiaramente con la LIS.
-
Iris Macaluso (allieva) Con la presente sono a ringraziare per la disponibilità e per l'impegno
dimostrato in occasione della visita alla città di Torino. E' stata una
giornata intensa perché mi ha permesso di venire a conoscenza di una parte
della storia della mia città e di dettagli architettonici sui quali non mi
ero soffermata. Inoltre è stata un'occasione per mettersi in gioco e per
sperimentare il LIS fuori da contesto scolastico e per un periodo di tempo
prolungato del solito.
-
Testa Tiziana (allieva) Caro Sey, grazie
mille per la bella giornata trascorsa insieme a tutti noi, per le storie
particolari e sconosciute che hai raccontato su Torino e per l'impegno
continuo. E' stato molto bello imparare tutto questo insieme ai miei
amici che come me stanno imparando a comunicare in LIS e anche agli
amici che invece la LIS ce l'hanno insegnata. Il tour è stato
organizzato benissimo, molto denso di racconti e di eventi, di dettagli
di Torino, di leggende, di misteri, di storia, cultura. Ci siamo
divertiti tantissimo, e la LIS aiuta anche a ricordare meglio i
racconti, perché la memoria visiva è efficacissima. la presente sono a
ringraziare per la disponibilità e per l'impegno dimostrato in occasione
della visita alla città di Torino. E' stata una giornata intensa perché
mi ha permesso di venire a conoscenza di una parte della storia della
mia città e di dettagli architettonici sui quali non mi ero soffermata.
Inoltre è stata un'occasione per mettersi in gioco e per sperimentare il
LIS fuori da contesto scolastico e per un periodo di tempo prolungato
del solito.
- Lucia Daniele (Sorda)
Voglio complimentare al cicerone Sey che ha mostrato chiarezza e
semplicità in Lingua dei Segni la storia della città di Torino, con
particolari molto curiosi che mi ha trasmesso l'orgoglio e il valore della
mia città, da me oscura, malgrado il freddo polare che aveva pervaso.
Voglio concludere che finalmente è spuntata una persona, ovvero Sey, che
ha scelto per passione il lavoro come operatore turistico che guida a
visitare la città informando ai Sordi, attraverso la propria lingua, la
Lingua dei Segni, che i Sordi hanno perennemente considerato il valore
culturale e comunicativo.
- Tania Grungo (allieva)
Fin dalle prime battute è stata una lezione interessantissima sulla
storia, la cultura e i misteri di Torino. Le ore sono volate e il freddo si è sentito poco durante i racconti, sono
stata contenta che ci fossero anche i sordi insieme a noi, mi è sembrato
che anche loro non conoscessero tutto ciò che veniva detto.
- Francesco Mango (Sordo)
Mi sono piaciuto molto, perché diretta LIS senza interprete, anche è molto
chiaro, molto bello ed anche è importante.
- Lazzaro Voto (Sordo)
E' positivo, perché è molto interessante anche sulle novità.
- Visita su Torino: 23 gennaio 2005
-
Anna Folchi e Mario Minucci
ABBIAMO AVUTO QUESTA DOMENICA - 23 GENNAIO - PER LA PRIMA VOLTA L'ESPERIENZA
DI VISITARE UNA CITTA' ACCOMPAGNATI DA UNA PREPARATISSIMA GUIDA SORDA
SIG.SERAFINO TIMEO. SIAMO RIMASTI SBALORDITI E FELICI PER AVER DAVVERO
"CONOSCIUTO" UNA CITTA' CHE CI HA RIVELATO LUOGHI ED ANGOLI A TUTTI NOI
SCONOSCIUTI, VISTO CHE, FINO AD ORA TORINO PER NOI ERA SOLO LA MOLE
ANTONELLIANA!. CI FAREBBE DAVVERO PIACERE RIPETERE QUESTA ESPERIENZA!
CI COMPLEMENTIAMO CON LUI IL GRANDE SERAFINO, UN CICERONE IDEALE PER NOI
SORDI...
-
Emiliano Mereghetti FINALMENTE ANCHE I SORDI HANNO UNA GUIDA TUTTA PER SE!!! Una straordinaria visita guidata unica nel suo genere, con tanta
soddisfazione di tutti.
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Silvana Mancin Torino non mi era mai piaciuta molto, nelle rare volte che l'avevo sfiorata
mi aveva dato un'impressione di cupezza e di chiusura. Vuoi per i palazzoni,
per le strade larghe e trascurate, vuoi per altro. Ma ho cambiato idea dopo
il 23 gennaio 2005. Quel giorno ho visitato la città con una guida
turistica: SEY! Non è stata una visita data la brevità del mio giro, diciamo
un..assaggio..ma che assaggio!!! Sey è riuscito a farmi sentire Torino come
una cosa VIVA. Siamo partiti da Piazza Statuto e passo passo siamo giunti
sino a Palazzo Reale, ove io per forze maggiori, sono stata costretta a
lasciare Sey ed il resto del gruppo. Sey è stato di una gentilezza,
professionalità e preparazione senza pari. A distanza di un mese ricordo
benissimo tutto quel che ha spiegato su Torino: piena di punti positivi e
negativi. Ad un punto negativo si contrapone sempre un punto positivo.
Piazza Statuto: è considerato il centro più negativo di Torino, ove
illuminazione,chissà per quale magia, risulta sempre più fioca...
- Cena della vigilia di Natale 2004 a Dogliani (CN)
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Ultimo aggiornamento:
22/07/2009
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